Salone del Mobile 2021: tutte le novità

202l ricco di novità per il Salone del Mobile di Milano che, dopo tanti tentennamenti, è stato confermato dalla FederlegnoArredo lo scorso 28 Aprile.

Si svolgerà a Settembre e non sarà il solito evento, ma una versione rinnovata, aperta sia a professionisti del settore sia ai normali visitatori.

Conosciamo ora anche il nome del curatore internazionale che organizzerà l’evento. Si tratta Stefano Boeri, architetto e urbanista di fama internazionale, presidente della Triennale di Milano dal 2018. Dopo un’edizione saltata a causa della pandemia e in vista del grande evento del prossimo anno, quando il salone festeggerà la sessantesima edizione, il suo compito non sarà certo dei più facili.

Sulle spalle dell’evento grava tra l’altro il compito di porsi come punto di partenza per la ripresa economica del nostro Paese, bloccata ai pit stop dall’emergenza sanitaria da Covid 19.

Scopriamo insieme le novità promesse da questa cinquantanovesima edizione del Salone del Mobile.

La nascita del Salone del Mobile di Milano

Prima un po’ di storia. Nel Settembre del 1961, alcuni imprenditori facenti parte della Federazione del Legno e del Sughero inaugurarono per la prima volta il Salone del Mobile.

Lo scopo dichiarato dell’evento era quello di far conoscere le eccellenze italiane del design e dell’arredo anche oltreconfine, aprendo dunque al mercato estero.

Ricordiamo che a quei tempi vi erano solo piccole aziende che da sole, senza questa importante manifestazione, non sarebbero riuscite a farsi notare all’estero.

Nel giro di qualche anno, il Salone del Mobile è diventato un punto di riferimento importante per il design internazionale, capace di richiamare espositori e visitatori da tutto il mondo.

La cinquantanovesima edizione del Salone del Mobile

Sono davvero tante le aspettative intorno all’evento di quest’anno, la cui conferma è stata davvero sofferta.

Tanti, nel timore di un possibile annullamento dell’ultima ora o di una nuova chiusura dei confini, avrebbero preferito non si facesse. Altri, tra cui il sindaco di Milano Beppe Sala e il Presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, erano invece favorevoli.

A vincere sono stati questi ultimi, i quali ripongono nell’evento la speranza per la possibile rinascita dell’economia italiana post-pandemia.

Le novità

Quali saranno le novità già anticipate per questa cinquantanovesima edizione del Salone del Mobile?

Innanzitutto l’apertura al pubblico non professionale durante tutto l’evento e non solo nel fine settimana. Gli articoli esposti potranno essere acquistati dai visitatori a prezzi d’occasione e i ricavati non entreranno tutti nelle tasche delle aziende. Una parte verrà infatti devuluta in beneficienza.

Altro aspetto interessante e nuovo sarà l’integrazione dell’evento fisico con una piattaforma digitale il cui lancio è atteso per giugno e intorno alla quale c’è molta attesa.

Insomma, il Salone di quest’anno sarà, secondo le parole del presidente della FederlegnoArredo Claudio Feltrin, “un evento unico e innovativo” che “consentirà a tutti i visitatori di esplorare e approfondire l’evoluzione in atto nel mondo dell’arredamento e dell’abitare contemporaneo, consacrando Milano quale capitale indiscussa della design economy”.

Nel comunicato stampa è possibile leggere anche un commento del curatore Boeri, secondo il quale “l‘evento del 2021 conferma, una volta di più, la centralità di Milano come capitale mondiale dell’innovazione creativa e della generosità sociale”.

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